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Per dosare quantità
uniformi di cianoacrilato
La dosatura accurata e uniforme di cianoacrilato rappresenta spesso un punto cruciale del processo produttivo,
a causa della bassa viscosità del liquido. Il sistema di dosaggio Ultimus II di Nordson EFD risolve
questo problema grazie alla capacità di erogare quantità identiche di prodotto ogni volta, permettendo
di eliminare costose rilavorazioni e riducendo il consumo di adesivo mediamente del 50%. Questa
soluzione offre un’alternativa efficiente e conveniente alla dosatura manuale da bottiglie, siringhe o altri
metodi convenzionali. Ultimus II elimina le variazioni nella quantità di cianoacrilato applicata utilizzando
un controllo volumetrico, invece del controllo visivo da parte dell’operatore, per determinare quanto materiale
è stato erogato. Per un controllo ottimale di fluidi di bassa viscosità, il sistema è dotato di un regolatore
di pressione 0-1 bar (0-15 psi) e utilizza un timerdigitale con microprocessore e displaya quattro
cifre decimali. Ulteriori caratteristiche sono la visualizzazione simultanea di tutti i parametri di dosaggio,
la possibilità di programmazione in nove lingue (inclusi pressione aria, numero dei depositi, tempo di
dosatura e vacuum) e una comoda funzione Teachche semplifica le operazioni di avviamento. Il prodotto
cianoacrilato viene erogato da un serbatoio siringa che può essere impugnato come una penna o
montato su un braccio opzionale, per lasciare libero l’operatore e consentire contemporaneamente il
posizionamento e l’assemblaggio delle parti. Per applicare una quantità costante di cianoacrilato su ogni
pezzo, l’addetto posiziona l’ago sul pezzo e preme il pedale elettrico. Tutti i sistemi Ultimus V sono forniti
con un set completo di siringhe, pistoni e aghi di dosaggio, e sono garantiti dieci anni senza guasti.
For info: Italia@nordsonefd.com
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Sistema modulare per
movimentazioni lineari
Il pacchetto EasyLin proposto da Automationware permette di realizzare in modo semplice e
veloce movimentazioni lineari fino a 16 o 32 punti. Il sistema è composto da: unità lineare o
attuatore lineare, motorizzazione passo-passo o brushless, driverposizionatore con I/O di
comando, software di configurazione tipo Windows. Dopo la configurazione dell’applicazione,
lo spostamento in posizione avviene attraverso comandi sugli ingressi logici del driver. Il pacchetto
realizza un dimensionamento bilanciato di tutti i componenti con una soluzione integrata
da un unico fornitore. Permette una semplice integrazione nelle macchine e nei sistemi
di controllo esistenti senza dover sviluppare software specifici. Infine, si contraddistingue per
la semplicità di montaggio, configurazione e utilizzo.
For info: info@automationware.it
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Ricco programma di convegni
con il comitato scientifico
Lo scorso gennaio si è riunito a Fiere di Parma il primo
nucleo del Comitato Scientifico di SPS/IPC/DRIVES
Italia, il salone dedicato all’automazione industriale,
per dare vita al programma di convegni che affiancherà
la parte espositiva della fiera. Carlo Marchisio,
Coordinatore del Comitato Scientifico, ha spiegato
che è stato deciso di coinvolgere gli utenti finali di
automazione industriale e le università proprio per offrire
case history di soluzioni tecnologicamente avanzate.
La scelta delle aziende da invitare si è orientata verso
imprese all’avanguardia nella ricerca di nuove soluzioni
di automazione per i loro processi produttivi, in grado di
identificare le tematiche più interessanti per i convegni.
SPS/IPC/DRIVES Italia nasce con l’obiettivo di proporre
al mercato italiano, non pienamente rappresentato
all'edizione di Norimberga, uno strumento efficace
di aggiornamento tecnologico, in cui la coerenza tra
la parte espositiva e quella convegnistica possa offrire
risposte complete a esigenze concrete di automazione
industriale. Infine, Donald Wich, Amministratore
Delegato di Messe Frankfurt Italia, organizzatore
di SPS/IPC/DRIVES Italia, sottolinea come la scelta
di tenere l’evento a Parma, baricentro di un’area ad
altissima densità produttiva e facilmente raggiungibile
da tutte le imprese del centro-nord Italia, sia quella
vincente. L’appuntamento per il mondo dell’automazione
industriale nostrana è quindi a Fiere di Parma durante
SPS/IPC/DRIVES Italia dal 19 al 21 ottobre.
For info: info@sps-italia.net
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Nominato un nuovo Presidente
per l’associazione di settore
Nel corso dell’Assemblea di Uami (Associazione aziende di costruzione
e montaggio impianti industriali) Mario Saraceno, Am -
ministratore Unico di Irem, è stato eletto all’unanimità Presidente
dell’Associazione. Saraceno succede ad Antonino Molinaro, che
ha mantenuto la presidenza di Uami negli ultimi nove anni. Nel suo
incarico, il Presidente sarà affiancato da un Comitato Direttivo così
formato: Fabio Atzori (Demont), Roberto Castelli (Bonatti), Giancarlo
De Lazzari (Berengo) Lorenzo Marsilio (Sudelettra), Giuliano Resca
(Cosmi) e Ottavio Saporiti (Sices). Saraceno, nell’ambito del piano
programmatico che intende sviluppare nell’arco della sua presidenza,
è interessato ad avviare o proseguire alcune iniziative che ritiene
prioritarie. Afferma infatti che se, da una parte, si vede con
soddisfazione che le aziende tendono sempre più marcatamente
all’internazionalizzazione, dall’altra non bisogna tralasciare i motivi
per cui molti guardano con maggior
favore all’estero. Sempre secondo
il neo-Presidente, In Italia
si lavora con contratti poco trasparenti;
le priorità sono concentrate
sull’ottenere contratti equilibrati
e chiari e sull’eliminare
sovrastrutture che rendono pesante,
frammentario e costoso lo
svolgimento del proprio lavoro.
For info: micucci@anima-it.com
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Robot antropomorfi caratterizzati
da potenze e prestazioni elevate
Durante il seminario dedicato alla e- F@ctory, Mitsubishi Electric ha
presentato l’ultima generazione di robot antropomorfi serie RV-SD,
con caratteristiche prestazionali migliorate, come la capacità di gestire
carichi fino a 18 kg. L’equipaggiamento standard offre vantaggi
sia a livello meccanico sia di ripetibilità centesimale, insieme alla
velocità che supera 9.500 mm/s. Il controllore CRnD700n basato
su tecnologia Ethernet e processore RISC, estremamente compatto
e con potenzialità multitask fino a 32 task in parallelo, è stato integrato
con sistemi di sicurezza dalle caratteristiche superiori, come
il monitoraggio individuale della coppia al polso e la rilevazione delle
collisioni senza sensori. Con prestazioni raddoppiate rispetto ai
modelli tradizionali, il nuovo controller permette maggiore velocità
di elaborazione e un controllo più preciso del movimento. La possibilità
di integrarsi con i sistemi automatici e di avere una compatibilità
con i PLC e i servoamplificatori di Mitsubishi Electric ancor
più elevata assicura rapidità di installazione e produttività al top di
gamma. Specializzati in applicazioni di piccole dimensioni con aree
di lavoro compatte e operazioni ripetitive, i robot della serie SD possono
supportare ancora di più l’operatore nel suo lavoro . Eccellente
per costo, flessibilità, velocità e affidabilità, la serie SD può integrarsi
perfettamente in qualsiasi sistema.
For info: factory.automation@it.mee.com
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Alimentatori compatti
ed efficienti per basse potenze
La Divisione Industry Automation di Siemens ha sviluppato i nuovi alimentatori da 12 e 24 V per
livelli di potenza ridotta, fino a 30 W. Le nuove unità Sitop PSU100C della linea di prodotti Sitop
vantano un design ultra compatto pensato per l’installazione in spazi ridotti, e dispongono di
un’ampia gamma di tensioni di ingresso per reti AC a fase singola e per reti DC. Una delle peculiarità
è il basso consumo energetico, ottenuto ad esempio tramite l’alta efficienza con situazioni
di carico parziale e anche con funzionamento a vuoto. In questa prima fase di sviluppo,
Siemens ha progettato due unità con uscita a 24 VDC – a 0,6 A / 15 W e a 1.3 A / 30 W, e un’unità
con uscita a 12 VDC, a 2,0 A / 24 W; verranno presentate altre unità con potenza fino a 100
W. Gli alimentatori switchingSitop PSU100C dispongono di una ricca gamma di input per reti
AC a fase singola tra 85 e 264 V, e per reti DC tra 100 e 300 V. I Sitop PSU100C si contraddistinguono
per l’alta efficienza energetica. Il risparmio energetico è garantito anche dal mantenimento
costante di un’alta efficienza di funzionamento indipendente dal carico, anche se parziale.
For info: info.is@siemens.it
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Nuove cariche per
la società svizzera
Daniel Pauli è il nuovo CEO della società svizzera Montech con sede a Derendingen.
Pauli subentra ad Alessandro Sibilia, che assumerà il ruolo di delegato del consiglio
di amministrazione per i progetti strategici e le partnership. Pauli lavora da 19 anni in
Montech, dove ha ricoperto diversi ruoli; dal 2004 ha occupato la carica di COO all’interno
del consiglio di amministrazione. Fondata nel 1963, Montech commercializza a livello
internazionale componenti modulari per l’automazione di processi produttivi
e logistici.
Oltre a nastri trasportatori, componenti di automazione e sistema di profili Quick-Set,
la gamma include Montrac, un sistema di trasporto intelligente per l’integrazione
dei processi di produzione e logistica nell’industria.
For info: info@montech.com
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Innovativo dispositivo
di diagnostica e comando
AEB Robotics propone il nuovo prodotto della serie Alpha: Alpha Control Panel (o Alpha CP). Si tratta di un dispositivo di diagnostica
e comando che, collegato al sistema, permette la visualizzazione della lista dei programmi, la selezione e l’esecuzione degli
stessi, la visualizzazione e l’attivazione delle uscite, il controllo in tempo reale dello stato del robot e di eventuali errori. Alpha CP è
un vero e proprio pannello di controllo, che può essere alternato alla modalità “Pannello operatore” del software PC. Il suo utilizzo è
molto semplice e intuitivo, grazie ai messaggi che guidano l’addetto passo passo nella corretta gestione del robot. Il display LCD
retro-illuminato ha sei pulsanti per la visualizzazione e gestione dei menu. È possibile selezionare la lingua di preferenza fra italiano,
inglese e tedesco. Ecco l’elenco dei menu: Selezione Programma; Menu Robot(per la visualizzazione e gestione dello stato del
robot); Ingressi/Uscite(visualizzazione e controllo manuale dello stato delle uscite); Diagnosi(visualizzazione di eventuali errori diagnostici
con breve descrizione); Regolazione display(contrasto e luminosità). Un’altra interessante caratteristica tecnica è offerta
dalla facile connessione seriale (RS232) alla unità centrale del sistema Alpha CU4. Il cavo di connessione di 2 m permette il fissaggio
nella posizione ideale per l’operatore. Inoltre, firmware e lingue sono aggiornabili.
For info: info@aeb-robotics.com
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Potenziata l’offerta
di catene portacavi
Kabelschlepp e il Gruppo Tsubaki collaborano come partner da
oltre quarant’anni sul mercato asiatico. Ora entrambe le aziende
trasformano la loro stretta collaborazione in una partnershipstrategica
e globale: Kabelschlepp diventa membro del Gruppo
Tsubaki, realtà che opera in tre settori a cui appartengono anche
le catene portacavi. Il managementmondiale di quest’ultimo ambito
sarà guidato da Kabelschlepp. Numerosi sono i vantaggi e
le sinergie che ne derivano: innanzitutto i clienti possono godere
di soluzioni supplementari derivanti dall’ampliamento del programma
consolidato con i portacavi Tsubaki, aprendo agli utilizzatori
finali nuove possibilità nella quotidianità delle prestazioni. Inoltre,
il settore Research & Development viene rafforzato mediante le risorse
del gruppo dedicate a questo settore, per promuovere la
capacità d’innovazione e il rapido sviluppo dei prodotti. Grazie
agli oltre venti siti produttivi, si riducono i tempi di consegna e si
approntano rapidamente nuovi componenti per il mercato.
Nell’insieme, i clienti possono godere di una maggiore sicurezza
nella pianificazione dei progetti. L’integrazione rappresenta un
chiaro potenziamento
della capacità
concorrenziale
e di posizionamento
sul mercato nel
settore di Kabelschlepp,
sistemi
portacavi e sistemi
di protezione per
guide e di convogliamento
trucioli.
For info: infoksi@kabelschlepp.it
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L’industria elettronica
affronta le sfide del futuro
A electronica 2010,
l’industria elettronica
mondiale dimostrerà
il modo in cui intende
affrontare le molteplici
sfide che
caratterizzano il
mercato attuale:
efficienza energetica,
compatibilità ambientale, riduzione dei costi e flessibilità.
La manifestazione si svolge nel Centro Fieristico di
Monaco di Baviera dal 9 al 12 novembre. Per quattro
giorni, i padiglioni torneranno a essere il punto d’incontro
privilegiato per le aziende che partecipano all’importante
salone dedicato all’industria elettronica. L’industria
automobilistica con il tema centrale dell’elettromobilità,
i display e le insegne elettroniche o digitali, i sistemi
embedded con hardware e software, l’elettronica
medicale, MEMS, fotovoltaico ed energie rinnovabili sono
solo alcuni esempi dei temi che domineranno la prossima
edizione. electronica propone l’intera gamma di
tecnologie, prodotti e soluzioni del settore:
semiconduttori, sensori, misura e collaudo, progettazione
elettronica, componenti passivi, alimentatori, PCB, altre
schede per circuiti stampati non montate, fino alle aziende
EMS. In contemporanea a electronica 2010 si svolge
hybridica 2010, evento che presenta gli sviluppi più recenti
nella produzione di componenti ibridi, generando utili
sinergie per espositori e visitatori.
For info: newsline@messe-muenchen.de
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Celle di carico
a trazione/compressione
Le celle di carico a trazione/compressione serie 8416 e 8417 burster
sono già state testate migliaia di volte in svariate applicazioni.
Essendo ora disponibili in rangedi misura più piccoli da 0…20 N
a 0…100 N, sono ideali per il settore della meccanica di precisione,
nell’industria ottica o nella costruzione di strumenti di misura.
Sono disponibili a magazzino fino a un rangedi 0…5.000 N. Con
un diametro esterno di soli 8…9 mm, sono indicate per l’integrazione
in strutture piccole, limitate e strette. Grazie al corpo del sensore
del peso di 2 g, possono essere applicate anche su componenti
leggeri e delicati. Il loro montaggio su componenti mobili e
vibranti non causa problemi, in quanto
la piccola massa addizionale non
influenza il comportamento della vibrazione
delle parti della macchina.
Nonostante la loro miniaturizzazione,
le celle di carico 8416/8417 sono in
accordo con l’ambito industriale, grazie
al cavo di connessione resistente
e adatto per applicazioni robot, alla
qualità di misura e al range operativo
di temperatura di 0…80°C.
Accanto alla versione standard, soprattutto
il modello subminiatura a trazione/
compressione 8417 viene costruito
in varie versioni custom.
For info: info@burster.it
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Adeguare l’offerta formativa
alle esigenze delle imprese
Creazione di percorsi formativi ad hoc, definizione dei contenuti formativi,
cooperazione nel campo della ricerca: questi i principali
obiettivi dell’accordo di collaborazione stretto da Ucimu-Sistemi Per
Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili,
robot e automazione, e l’Università Carlo Cattaneo – LIUC. L’accordo
nasce per rispondere all’esigenza delle imprese del settore di poter
contare su profili professionali aggiornati e rispondenti alle reali
esigenze di chi opera nel comparto, incentivando i giovani studenti
a intraprendere il corso in ingegneria gestionale proposto
dall’Università LIUC. Funzionale a questa necessità è la proposta
dell’Università Carlo Cattaneo che, grazie a questa collaborazione,
potrà garantire un’offerta formativa più adeguata e specifica secondo
le richieste espresse delle imprese del settore. In particolare, per
permettere un’effettiva corrispondenza tra i contenuti formativi e le
aspettative delle aziende, la LIUC e Ucimu costituiranno un Comitato
di Indirizzo, con il compito di dare indicazioni al Consiglio della
Facoltà riguardo l’aggiornamento dei contenuti stessi. Il Comitato
sarà il principale strumento attraverso cui verrà strutturata la collaborazione,
che prevederà anche una fattiva cooperazione tra gli
Istituti di Ricerca dell’Università e i dipartimenti dell’associazione.
For info: ucimu@ucimu.it
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Dimensioni e peso ridotti
per un robot innovativo
Il robot IRB 120 è l’ultimo arrivato della quarta generazione di
robot e il più piccolo mai prodotto da ABB. Ideale per la manipolazione
e l’assemblaggio di componenti, fornisce una soluzione
compatta, leggera e agile con il massimo del controllo
e dell’accuratezza dei movimenti. Possiede tutte le
funzionalità della gamma e del marchio ABB. Il suo peso di
soli 25 kg e il design compatto permettono di installarlo in molteplici
applicazioni, come all’interno di celle produttive o su altri
macchinari e vicino agli altri robot sulla linea di produzione.
IRB 120 è ideale per diversi settori, dall’elettronica al mercato
del food and beverage, dal farmaceutico al solare, per operazioni
di assemblaggio e nella ricerca. Questo robot a sei assi
manipola un carico massimo di 3 kg (4 kg con polso verso il
basso) e ha un’estensione dell’area di lavoro di 580 mm. È il
modulo perfetto per progettare applicazioni efficaci, perché
coniuga ingombri minimi e
assoluta flessibilità. Può essere
installato su piani inclinati
in qualsiasi direzione
senza restrizioni. Le superfici
lisce sono facili da pulire
e il cablaggio per aria e segnali
passa totalmente all’interno
del braccio, di modo
che l’integrazione possa essere
portata a termine senza
sforzo. Disegnato con
una struttura in alluminio leggera,
vanta motori potenti
ma compatti che assicurano
un’accelerazione del robot
rapida, e conferiscono
precisione e velocità in ogni
applicazione.
For info: info@it.abb.com
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Soluzioni informatiche
per la robotica e l’automazione
Euclid Labs sviluppa
soluzioni informatiche
per la robotica
e l’automazione
industriale: sistemi
di programmazione
automatica e off-line,
CAD/CAM, simulazione
tridimensionale,
supervisione e visione
artificiale. L’azienda
offre inoltre soluzioni
personalizzate per
problemi di produzione
robotizzata, anche in
sistemi di robot
cooperanti, seguendo
ogni parte dello sviluppo, dalla progettazione al collaudo.
L’obiettivo di Euclid Labs è quello di introdurre la robotica
in nuovi mercati (produzione di piccoli lotti, esecuzione di
compiti complessi) attraverso l’uso di moderni strumenti
software e l’accurata analisi del processo produttivo del
cliente. La vasta offerta include anche la progettazine
e la realizzazione di celle di assemblaggio e verifica.
Gli impianti raggiungono ottimi tempi ciclo, garantendo
al tempo stesso precisione e affidabilità elevate. Per
una maggiore flessibilità, è possibile utilizzare i sistemi
di visione di Euclid Labs (anche tridimensionali)
per localizzare i componenti da assemblare.
For info: info@euclidlabs.it
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Fornitore ufficiale di un leader
nel settore dei motocicli
Ducati Motor Holding ha iscritto Atlas Copco Spa nell’elenco
dei Fornitori Ufficiali 2010. Il prestigioso titolo, che è riservato a
un gruppo selezionato di fornitori di prodotti e servizi di elevata
qualità, sottolinea l’importanza del contributo apportato da Atlas
Copco allo sviluppo dei prestigiosi motocicli. L’azienda infatti fornisce
a Ducati i sistemi di avvitatura e le strumentazioni di controllo
qualità.
La partnership tra le aziende affianca due testimonianze di eccellenza
che in termini di innovazione, interazione, competenza,
associate all’impegno verso una produttività sostenibile, esprimono
la forza vincente nelle competizioni come nel business.
Ducati è una realtà modello affermata in tutto il mondo, un brand
di rilevanza e fama internazionale. Atlas Copco Div. Utensili
Industriali fa parte del gruppo Atlas Copco AB, ed è una multinazionale
che sviluppa, produce e commercializza utensili elettrici
industriali, sistemi di assemblaggio, prodotti post-vendita, software
e servizi di assistenza.
Essere stati scelti da Ducati come fornitori dimostra concretamente
quanto la tecnologia Atlas Copco offra alti standard in termini
di innovazione a un’organizzazione che sviluppa prodotti a elevate
prestazioni, consentendo così un forte miglioramento del
vantaggio competitivo.
For info: info.italia@atlascopco.com
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Massima sicurezza
con i comandi a due mani
Sicurezza e facilità di impiego sono conciliabili tra loro, e la prova
è il comando a due mani Rittal, uno dei modi più comunemente usati
per avviare le macchine durante gli interventi di carico e scarico,
di regolazione o manutenzione. Massimo grado di sicurezza, bassa forza
di attivazione, scelta flessibile del tipo di fissaggio ed elevata resistenza
meccanica sono le caratteristiche di questo dispositivo. I comandi
obbligano l’operatore a tenere le mani al di fuori dell’area di pericolo
durante il movimento degli organi della macchina. Gli attuatori a pulsante,
di nuova concezione, richiedono l’uso di entrambe le mani e costringono
l’addetto a considerare l’area di pericolo nel rispetto delle distanze
indicate nelle normative. Inoltre, i tasti di sicurezza con caratteristiche
ergonomiche non richiedono i tradizionali cappucci di copertura.
Contenitore e flangia sono realizzati in lamiera d’acciaio e verniciati
in RAL 7035. La direttiva 98/37 CE (Direttiva Macchine) definisce
i dispositivi di comando a due mani “componenti per applicazioni
di sicurezza”, i quali devono soddisfare la marcatura CE (Dichiarazione
di Conformità). I comandi a due mani Rittal soddisfano i gradi più alti
di sicurezza secondo le norme EN 574 (tipo IIIc) e EN 954-1 (per la
categoria di sicurezza 4).
For info: info@rittal.it
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Sette principi per l’azienda
del terzo millennio
Sono sette i criteri di comportamento che dovranno essere
rispettati dall’azienda o l’organizzazione che vuole
avere una responsabilità sociale vera: li ha elaborati l’ISO
(International Organization for Standardization), l’organizzazione
mondiale per la definizione di norme tecniche, e
sono stati raccolti nelle linee guida della futura norma UNI
ISO 26000. Come spiega Piero Torretta, presidente
dell’UNI, l’ente di normazione che rappresenta l’Italia in
seno all’ISO, la UNI ISO 26000 rappresenta un salto di
qualità epocale, in quanto gli enti di normazione dei diversi
Paesi che vorranno applicarla si sono fatti carico
di indicare gli standard che possono definire l’impresa o
l’organizzazione virtuosa, moderna e, per questo, anche
di maggiore successo. La UNI ISO 26000 è il frutto di
un lavoro di diversi anni di armonizzazione a livello internazionale,
dovuto alla necessità di avere un documento
di riferimento ufficiale, di valore mondiale. La guida non
riguarda prodotti fisici ma processi e sistemi organizzativi
immateriali, rendendo necessaria la formazione di
un gruppo di lavoro formato non solo dagli addetti ai lavori,
ma anche dai portatori d’interesse stessi, tra cui spiccano
i sindacati. L’elaborazione della ISO 26000 ha visto
il coinvolgimento volontario di oltre 400 esperti e 175 osservatori
provenienti da 91 Paesi. Questa norma non prevede
verifiche sulla sua esecuzione né certificazioni. I lavori
arriveranno a conclusione entro la fine del 2010.
For info: uni@uni.com
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Una nuova sede spagnola
per una presenza capillare
Gefran è entrata direttamente nel mercato spagnolo
con una propria filiale, integrando la presenza nei
principali Paesi europei. Dal 1981, l’azienda era
rappresentata nel Paese Iberico dalla società
Pertegaz, situata a Barcellona. Mantenendo questa
stessa sede nel capoluogo catalano, Gefran S.p.A. –
Sede Spagnola continuerà l’attività sviluppata da
Pertegaz con l’obiettivo di promuovere efficacemente
la propria gamma dei prodotti e soluzioni, e
aumentare significativamente la quota di mercato.
L’equipe operativa di Barcellona, diretta da Ramón
Melendez Font, si occupa della vendita e del
supporto tecnico per tutti i clienti spagnoli. Inoltre, la
filiale gestisce uno stock di prodotti per le emergenze
mentre la logistica centrale fornisce i clienti con un
valido servizio, grazie alla considerevole quantità di
prodotti finiti pronti per la consegna. La sede italiana
di Brescia è specializzata a livello mondiale nella
progettazione e produzione di strumenti, sistemi
completi per l’automazione, motion control e sensori
industriali. Durante i suoi quarant’anni di storia,
Gefran ha investito costantemente in ricerca
tecnologica e risorse umane, raggiungendo brillanti
risultati grazie alla solida struttura con una presenza
diretta in dodici nazioni e una rete distributiva
composta da settanta distributori nel mondo.
For info: info@gefran.com
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Sistemi robotizzati
per molteplici settori
Webb Robotica si avvale di una profonda esperienza nel campo
dell’automazione industriale, sviluppata attraverso l’impiego
di sistemi robotizzati in grado di soddisfare le svariate esigenze
produttive, grazie a robot antropomorfi e alla realizzazione di
isole robotizzate totalmente progettate e collaudate presso la sede
di Villorba, in provincia di Treviso. Il servizio di assistenza e post
vendita qualificato garantisce una risposta tempestiva ai clienti,
riducendo i tempi di chiamata grazie anche a un magazzino ricambi
per robot ABB e alla stretta collaborazione con la stessa
ABB, di cui Webb Robotica è partner certificato. Lavorando con
robot antropomorfi, Webb Robotica ha sempre cercato soluzioni
all’avanguardia con sviluppi di software e hardware, per assicurare
una risposta celere e mirata. L’azienda si presenta con una
gamma di prodotti diversificata,
rivolta ai
più diversi settori, fra
cui quello dell’assemblaggio
meccanico,
dell’incollaggio e della
manipolazione. Le
isole possono essere
integrate con sistemi
di visione guidarobot,
sistemi di visione controllo
qualità, programmazione
plc.
For info: info@webbrobotica.it
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CD di aggiornamento
dedicato alla saldatura
Nell’ambito del progetto di Formazione
Professionale Europea Weldiction-TR,
appartenente alla famiglia di progetti
Leonardo da Vinci, è stato realizzato
un CD multimediale riguardante i termini
di saldatura.
Alla produzione ha partecipato attivamente
come partner del nostro Paese
l’Istituto Italiano della Saldatura, in particolare
con due suoi funzionari, Carlo
Rosellini e Rosario Russo. Frutto di un
lavoro durato oltre due anni e terminato
lo scorso novembre, il prodotto costituisce
l’aggiornamento con nuovi
termini e numerose immagini e video
di analoghi CD realizzati in anni precedenti,
introducendo anche le traduzioni
nelle lingue di altri Stati europei.
In particolare, il CD è costituito da due
sezioni: nella sezione “dizionariale” disponibile
in sei lingue (inglese, italiano, portoghese,
romeno, tedesco e turco), scegliendo
la lingua di interesse, dopo avere inserito
il termine cercato nell’apposita finestra, appare
la sua traduzione negli altri idiomi; nella
sezione “terminologica”, in cui il lavoro è
sviluppato in dieci lingue (francese, inglese,
italiano, polacco, portoghese, romeno,
spagnolo, tedesco, turco e ungherese), i
termini sono raggruppati per categorie, ovvero
processi, attrezzature, materiali di consumo,
tecniche, materiali e altro.
Dopo aver installato il CD sul proprio personal
computer e aver scelto la lingua e la
categoria di proprio interesse, si visualizza
una lista di termini: cliccando sul termine
scelto ne appare la descrizione nell’apposita
finestra.
For info: iis@iis.it
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L’innovazione incontra l’industria
durante la settimana della tecnologia
L’appuntamento con soluzioni, componenti e prodotti per le industrie
manifatturiere e di processo è dal 4 al 7 maggio a fieramilano con
Technology Exhibitions Week, l’evento che vede molteplici eventi svolgersi
in contemporanea: BIAS, biennale internazionale dell’automazione,
strumentazione, microelettronica e ICT per l’industria; Fluidtrans
Compomac, biennale internazionale di trasmissioni di potenza fluida
e meccatronica; Mechanical Power Transmission & Motion Control,
biennale internazionale di trasmissioni meccaniche, motion controle
meccatronica. La TEW offre l’opportunità di vedere riunita la filiera
di prodotti e soluzioni rivolti ai principali settori industriali: dall’automotive
al meccanico, dal food all’energia, dalle macchine movimento
terra al chimico e petrolchimico. Inoltre, interessante è la contemporaneità
con Xylexpo, la
biennale mondiale delle
tecnologie del legno e
delle forniture per l’industria
del mobile. Infine,
l’edizione 2010 propone
le isole tematiche: un luogo
di incontro dedicato,
dove vengono approfonditi
argomenti specifici.
For info: marketing@fieremostre.it
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Calcoli precisi e ricca banca dati
con il software per le trasmissioni
Per dimensionare in modo rapido, facile e sicuro un’applicazione,
Wittenstein ha sviluppato cymex®, il software di calcolo per il dimensionamento
e la valutazione dell’intera catena cinematica (applicazione
+ motore + riduttore). Grazie ai suoi calcoli precisi, semplificati da
applicazioni standard predefinite, come le trasmissioni a cinghia,
nastro trasportatore, vite a ricircolo, tavola rotante e pignone-cremagliera,
con cymexè possibile progettare trasmissioni complete per
le più svariate esigenze. Simulando le condizioni di funzionamento e
le sollecitazioni a cui è sottoposta la catena cinematica, il software permette
di individuare i componenti più appropriati, attingendo da una
banca dati di oltre 9.800 motori e 3.700 riduttori. Il programma dà
accesso ad ancora più dati rispetto a quelli riportati nel catalogo
prodotti Wittenstein alpha, ed è così possibile individuare potenziali di
rendimento più estesi, sfruttando al meglio le prestazioni dei riduttori.
Inoltre, è disponibile il nuovo aggiornamento di cymex, che arriva
alla versione 3.2.2. Tra i prodotti sono stati aggiunti il riduttore ortogonale
con flangia in uscita TP+ con vite a ricircolo, i giunti a elastomero
e il riduttore ortogonale con stadio epicicloidale TPK+ in versione
High Torque. Novità anche tra i motori: sono ora incluse le ultime serie
di Wittenstein cyber motor, Mitsubishi, FerroControl ed Elau. cymex
è uno strumento semplice da usare, ma per chi ne sentisse l’esigenza
il Team Tecnico Wittenstein organizza corsi sull'utilizzo del software
di calcolo anche presso la sede del cliente.
For info: info@alphariduttori.it
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Distribuzione in esclusiva
di teste avvitatrici magnetiche
Mondial ha concluso l’accordo per la distribuzione in esclusiva
sul territorio nazionale delle teste avvitatrici magnetiche per
l’applicazione automatica dei tappi in plastica prefilettati sulle bottiglie
PET e PVC di Warner Electric. Le teste capsulatrici Warner Electric sono
intercambiabili con i principali modelli dei produttori originali, e quindi
non sono necessari interventi di modifica ai macchinari pre-esistenti
per la loro installazione. Un bel vantaggio, considerato che le teste
avvitatrici magnetiche Warner Electric sono realizzate con una tecnologia
che eroga una coppia continua costante e differiscono dalla maggior
parte delle teste capsulatrici che, avendo due magneti opposti, erogano
una coppia pulsante. La differenza tra le due tipologie di serraggio
è fondamentale: l’effetto impulsivo di una coppia pulsante aumenta
il serraggio del tappo durante il processo di tappatura, mentre
la tecnologia a coppia continua di Warner Electric fa sì che le teste
Warner eroghino una coppia costante. Questo elimina il serraggio
eccessivo dei tappi, riducendo notevolmente la variazione della coppia
per l’apertura del tappo. Intercambiabilità, maggiore efficienza, vita
operativa più lunga, minori costi di esercizio e facilità di regolazione
e manutenzione sono i punti di forza del prodotto.
For info: sim@mondial.it
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Tecnologie di automazione
per risparmiare energia
Piab espande la sua tecnologia
avanzata nel campo
dell’automazione per
raggiungere un numero
sempre maggiore di clienti.
Fin dal suo esordio negli
anni cinquanta, è stata
fra i protagonisti nello
sviluppo di pompe a vuoto
ad aria compressa, accessori
di vuoto, trasportatori
in depressione e
ventose. Ottimizzazione
delle caratteristiche e ridotti
consumi sono sempre
stati gli obiettivi principali
delle soluzioni offerte
dall’azienda. Poiché i costi
energetici sono in crescita
e vi è una maggiore
coscienza ambientale, i
produttori cercano soluzioni
con una migliore efficienza
energetica. Piab ha
così deciso di ampliare la
propria gamma: uno dei
prodotti di punta è la
piINLINE™, una nuova
gamma di generatori di
vuoto in linea che si basa
sulla tecnologia Coax®. Le
piINLINE sono ideali per
quelle applicazioni di integrazione
industriale su
macchine automatiche e
robot. Con il lancio delle linee
di prodotto, è in atto
un programma di rafforzamento
dell’organizzazione
di vendita Piab. Con questo
programma, Piab prevede
una crescita annuale
a doppia cifra. Per
rimarcare questa fase evolutiva
e inviare un forte segnale
circa le proprie intenzioni,
si è deciso di
cambiare logo e fruire di
un nuovo sito web attivo da
aprile, facendo coincidere
questo evento con il lancio
della nuova linea piINLINE.
For info: piab@piab.it
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Sistemi robotizzati
per il dosaggio di fluidi
Forte della propria esperienza
nel settore degli
adesivi tecnici e delle resine
isolanti per uso elettrico,
dai primi anni novanta
Iscra dielectrics distribuisce
sistemi di dosaggio
per liquidi, adatti per applicazioni
manuali o automatiche.
Quando si ha l’esigenza
di automatizzare il
processo di deposizione,
diventa pressoché obbligato
l’impiego di un sistema robotizzato. Le possibili soluzioni
proposte dall’azienda sono molteplici: dal piccolo modello 7100,
robot entry level della serie 7000, fino ai più performanti della serie
9000, ideali per linee produttive a elevata automazione. La serie
7000, sul mercato già da diversi anni come alternativa più economica
ai collaudati modelli della gamma 2000, comprende i
modelli a tre e quattro assi con la tradizionale area di lavoro di
300 x 300 e 400 x 400 mm. Un softwareappositamente studiato
per applicazioni di dosaggio consente di istruire facilmente
fino a cento programmi senza l’ausilio di computer o unità esterne;
un pratico terminale con ampio displaypermette infatti di realizzare
velocemente i programmi di lavoro per autoapprendimento.
Tuttavia, con un softwareopzionale è possibile collegare i robot
a un computer, al fine di eseguire operazioni di uploade downloaddei
programmi di lavoro, piuttosto che di editingo conversione
da file grafici. È possibile realizzare depositi di materiale per
punti o per linee continue di qualsiasi forma nello spazio, grazie
all’interpolazione continua sui tre assi. Gli assi X e Y montati su
guide lineari sono azionati da motori passo-passo con trasmissione
a cinghia, mentre l’asse verticale Z utilizza un classico sistema
con vite a ricircolo di sfere.
For info: info@iscrasrl.com
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Apertura di un nuovo edificio
della sede operativa tedesca
Vipa Italia, azienda che produce e commercializza sistemi
e componenti di automazione industriale, annuncia
l’ampliamento della propria sede operativa di Vipa a
Herzogenaurach, in Germania. Con circa 8.000 m2 di spazio
aggiuntivo, il nuovo edificio ospita il reparto di ricerca
e sviluppo, quello di amministrazione, gli spazi per le ultime
fasi produttive e il nuovo magazzino automatico con 11.000
contenitori, interamente controllato da prodotti VIPA (PLC +
HMI). La sede di Herzogenaurach occupa ora una superficie
complessiva di 12.300 m2. Come sottolinea Wolfgang Seel,
CEO di Vipa che ha inaugurato la nuova sede, molto
innovativo è il nuovo reparto di logistica, che nella vecchia
configurazione interessava tre diverse location, con il nuovo
magazzino automatico. Quest’ultimo, completamente
automatizzato con le apparecchiature di test e prova,
è forse il più moderno nel suo genere. Il robot intelligente
dei trasporti Servus si prende cura del trasporto globale dei
materiali all’interno di Vipa, e fornisce tutti i servizi just-intime
per una maggiore e veloce reazione alle richieste dei
clienti, con consegne rapide e precise.
For info: info@vipaitalia.it
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Piattaforma per le operazioni
di assemblaggio nell’automotive
General Motors ha sviluppato un progetto molto importante avvalendosi
della piattaforma FlexNet di Apriso, per migliorare la visibilità
e il controllo della produzione e della supply chainpresso il
nuovo stabilimento di assemblaggio batterie nel Michigan (USA).
FlexNet permette di gestire in modo ottimale la fabbricazione e la
qualità di prodotto dell’automobile elettrica Chevrolet Volt, immessa
sul mercato nel corso del 2010. Grazie a FlexNet, General Motors
può gestire processi di nuova generazione nell’ambito delle operazioni
di realizzazione delle batterie per la Volt, e ampliare la visibilità
e il controllo globale sulla qualità di prodotto delle varie strutture
coinvolte nella produzione. Nell’ambito di questi processi, la
flessibilità potrà essere incrementata ulteriormente per supportare
possibili modifiche o cambiamenti. Le aziende manifatturiere hanno
sempre più la necessità di avere sotto controllo, in tempo reale,
eventuali problemi o questioni riguardanti la qualità. Inoltre, devono
avvalersi di soluzioni modulari e scalabili per poter aumentare la
flessibilità, rendendo più agili le operazioni di produzione. GM utilizza
già FlexNet di Apriso in alcuni siti produttivi negli Stati Uniti e
in Cina, e ha in progetto di rendere operativi tutti gli stabilimenti dedicati
a fonderie, motori e scatole di trasmissione nell’arco dei prossimi
due anni. La piattaforma FlexNet di Apriso è supportata in Italia
da Hermes Reply, società del gruppo Reply.
For info: info@reply.eu
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Una ricca gamma di soluzioni
per l’automazione industriale
Dal 1975 RTC opera sul mercato con un’offerta che
copre l’intero spettro delle soluzioni di automazione
industriale: pneumatica, oleodinamica, elettronica di
processo, meccanica e tecniche di assemblaggio.
I settori di applicazione sono molteplici: industria
meccanica e farmaceutica, handling, sistemi di
trasferimento a catena, guide lineari, sistemi di cambio
formato, possibilità di calandratura, banchi di lavoro,
sistemi lineari a vite e cinghia. In particolare, BOXline
è una divisione di RTC specializzata in tecniche di
montaggio e sistemi modulari per profilati in alluminio.
Grazie all’esperienza trentennale maturata nel settore
e al know how acquisito nel comparto meccanico,
la società ha potuto presentare nuove soluzioni di
assemblaggio per i profili, dando l’opportunità agli
utilizzatori di effettuare ancoraggi misti
alluminio/acciaio. La gamma BOXline, con più di venti
sezioni, garantisce soluzioni di montaggio semplici
grazie alla nuova geometria interna, con disegni
brevettati. Questo permette l’inserimento nelle cave del
ripartitore di carico, ancoraggi robusti e privi di
oscillazioni. I punti di forza sono: l’intercambiabilità con
i principali profilati in alluminio, facile realizzazione di
soluzioni integrate, sezioni modulari 20, 30, 40, 45, 50 e
60, anodizzazione 18.
For info: info@romana.it
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Velocità e precisione
con il pick & place
Il pick & placemodello
HP140T proposto
da Weiss è un
prodotto particolarmente
innovativo:
compatto, azionato
da due motori lineari
e liberamente programmabile,
si contraddistingue
per la
sua velocità, la precisione
di posizionamento
e il dinamismo.
HP140T è in
grado di superare i
limiti dei tradizionali
sistemi pneumatici, l’installazione è facilitata dal controllo
automatico di lubrificazione, i tempi di produzione diminuiscono
sensibilmente e la configurazione di tutti i componenti
programmabili diventa facile e rapida grazie al software
WAS, semplice e intuitivo.
Questo pick & place permette un notevole risparmio in termini
di tempi e costi di produzione, mantenendo invariato
l’elevato standard qualitativo, il tutto con un ottimo rapporto
qualità prezzo. Inoltre, è disponibile la versione adatta per
l’impiego in camera sterile, certificata Classe 6 – ISO 14644-
1. Weiss, rappresentata in Italia dalla Schluderbacher, è considerata
come uno dei protagonisti internazionali dei costruttori
di tavole rotanti e componenti base per macchine di
assemblaggio.
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